Carbonara di carciofi

La carbonara di carciofi si prepara pulendo ad arrostendo i carciofi sulla piastra mentre si rosolerà il guanciale in padella e si lesserà la pasta al dente unendola poi al guanciale ed ai carciofi in padella assieme all’uovo sbattuto. Ecco i passaggi per la carbonara di carciofi.

http://www.buonissimo.org/lericette/21694_Carbonara_di_carciofi/view/fotogallery

RICETTA DEI CANNELLONI: LA TRADIZIONE TRAMANDATA DA NONNA A NIPOTE

GLI INGREDIENTI

Per il ragù
  • 400gr di carne macinata (metà maiale e metà vitello)
  • 1 – 2 carote
  • 1 – 2 gambi sedano
  • vino rosso
  • 700gr passata di pomodoro
  • cucchiaio concentrato di pomodoro
  • 200gr di funghi champignon fresci
  • 100gr Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 2 cipolle
  • olio
  • burro
  • sale
  • pepe nero
Per la besciamella
  • 50gr di farina 
  • 50gr di burro
  • 900ml di latte
  • sale
  • pepenero
  • noce moscata
Per la composizione del piatto
  • cannelloni all’uovo
  • 200gr mozzarella
LE ISTRUZIONI
  1. Per preparare il ragù mettete olio d’oliva abbondante nella pentola e fate soffriggere la cipolla, il sedano e le carote (io le grattugio solitamente).
  2. Aggiungete la carne macinata e, appena sarà abbastanza rosolata, sfumate col vino.
  3. Quando il vino sarà evaporato aggiungete il concentrato di pomodoro e la passata, 350 g di acqua, salate e pepate. Ci vorrà almeno 1 ora affinché il vostro ragù sia pronto.
  4. In una padella mettete dell’olio d’oliva abbondante, tagliate i funghi champignon a fettine e fateli rosolare. Insaporite con sale e pepe nero.
  5. Quando saranno cotti aggiungeteli al ragù e continuate ancora la cottura.
  6. Con una schiumarola filtrate la carne e i funghi e metteli in una ciotola (si raffredderà più velocemente): questo sarà il ripieno per i vostri cannelloni insieme a della mozzarella tagliata a dadini.
  7. Conservate la parte liquida del ragù che vi servirà per ultimare la preparazione.
  8. Preparate la besciamella: sciogliete il burro in una pentola, versate la farina, mescolate e aggiungete il latte a filo. Aggiustate di sale,pepe nero e abbondante noce moscata.
  9. Continuate a mescolare per evitare che si attacchi sul fondo e quando si sarà addensata potete spegnere il fuoco.
  10. Disponete due mestoli, uno di passata di pomodoro e uno di besciamella, alla base di una teglia (questo vi consentirà di non far attaccare i cannelloni).
  11. Cominciate a riempire i vostri cannelloni con la farcia di carne macinata, funghi e mozzarella tagliata a dadini e disponeteli all’interno della teglia uno accanto all’altro.
  12. Quando avrete riempito tutta la teglia cospargete i cannelloni con alcuni mestoli di passata di pomodoro e alcuni mestoli di besciamella (dovete coprire circa un 1/3 della teglia) e spolverate con il Parmigiano.
  13. Infornate 200° per 40 minuti circa.

CARBONARA AI FUNGHI

GLI INGREDIENTI
 
 
LE ISTRUZIONI
 
  1. Liberate dalla terra i funghi, puliteli con un panno umido e raschiate se necessario.
     
  2. Tagliateli tutti allo stesso modo e spessore.
     
  3. Fateli rosolare in padella con l’olio e l’aglio intero o tritato, fino a quando hanno perso tutta l’acqua di vegetazione. Alla fine salate e pepate.
     
  4. Mettete a bollire l’acqua.
     
  5. In un piatto sbattete le uova con il pepe.
     
  6. Tritate il prezzemolo.
     
  7. Cuocete la pasta, scolatela e ributtatela dentro la pentola ancora calda.
     
  8. Aggiungete le uova sbattute, mescolate, unite i funghi trifolati, il pecorino grattugiato e il prezzemolo.
     
  9. Amalgamate il tutto e servite subito.

Vai al sito

A Short Lexicon of Italian Gestures

For Italians, it comes naturally. But what do they mean when they talk with their hands? 

Many things. Roll over the images to learn a few classic gestures. Related Article »
Grafico animato per spiegare ai propri lettori il significato dei gesti degli italiani.
È sufficiente entrare nel sito e passare la freccia con il mouse sulla fotografia desiderata.

Dante Alighieri

Ospite, in studio il professor Franco Cardini che ne ripercorre la vita tra politica, poetica e poesia: dall’ingesso nel “club” degli stilnovisti di Lapo Gianni e Cavalcanti, a soli diciotto anni, alla carica di priore di Firenze, nel 1300, fino all’esilio nel 1302 al quale è costretto dalla condanna che gli infliggono i guelfi neri che hanno conquistato Firenze

Chi è stato Dante? L’ultimo pensatore del Medioevo o il primo artista del Rinascimento? E come è possibile che la sua “Divina Commedia”, piena di rimandi alla politica e alla cronaca della sua epoca, sia diventata un poema senza tempo? Un viaggio in cui anche Firenze è protagonista assoluta: la Firenze guelfa e “papale”, ma divisa tra bianchi e neri, la Firenze nella quale Dante non tornerà mai più.

Una lontananza che lo porterà a scrivere parole di fuoco contro Papa Bonifacio VIII, ma lo spingerà anche a completare la sua Divina Commedia, piena di riferimenti alla vita del suo tempo e alla sua patria.

Dante Alighieri
con Franco Cardini
di Giancarlo Di Giovine

_____________________________________________

 

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

La Costituzione italiana è la nostra “bibbia civile”, così la definì il Presidente Carlo Azeglio Ciampi negli anni del suo mandato. Ci auguriamo possa essere maggiormente conosciuta, amata e soprattutto compresa e rispettata dagli Italiani e dai nuovi cittadini, non nativi ma di elezione.

Scarica il PDF

_____________________________________

LA CARTA DEI VALORI

Carta dei Valori

____________________________________________

LINEE GUIDA FORMAZIONE CIVICA

FRITTELLE DI MELE DELLA NONNA

Ingredienti:
3 mele golden

120 gr farina
120 ml latte
1 uovo
1 cucchiaio di zucchero
olio di semi per friggere
zucchero a velo

Procedimento:
Sbucciate le mele e tagliatele a fette. Se avete il leva torsolo ancora meglio, se invece come me non lo avete, togliete il torsolo con la punta di un coltello. Dividete il tuorlo dall’albume. Montate il tuorlo con lo zucchero per qualche secondo poi unite il latte e la farina e mescolate bene in modo che non si formino grumi. unite anche gli albumi montati a neve e immergete le fette di mele nella pastella e friggetele in abbondante olio bollente. Fatele cuocere qualche minuto per lato finchè saranno belle gonfie. Scolatele e asciugatele con carta assorbente. Spolverizzate di zucchero a velo.